
MEMORIA DI LONGUELO
Avviato da VivereLonguelo con la mostra realizzata a inizio 2024 (esposta prima allo Spazio di Quartiere, poi al CTE, alla Festa di comunità, alla Sgambada....) è ora accessibile a tutti comodamente da casa tramite il nostro sito https://www.
Il progetto, unico in provincia, è ora realtà: sono 488 le fotografie raccolte dalle famiglie del quartiere (tra cui il fondo parrocchiale costituito circa 30 anni fa dalla Comunità cristiana di Longuelo), ora disponibili alla consultazione da parte di chiunque.
Le foto di cui ci è stata consegnata la stampa sono conservate in appositi contenitori presso lo Spazio di quartiere, consultabili su appuntamento
(scrivere a info@viverelonguelo.it).
L'archivio è liberamente consultabile qui.
Per correzioni e integrazioni alle didascalie, compilare questo modulo.
“La città non dice il suo passato, lo contiene come le linee di una mano, scritto negli spigoli delle vie, nelle griglie delle finestre, nelle aste delle bandiere”, Italo Calvino
La valorizzazione di una serie di immagini già esistenti è il grimaldello per “far uscire” dalle case una serie di fotografie di situazioni familiari e collettive, pubbliche e private, che possono contribuire a disegnare la storia e l’evoluzione di un quartiere che dagli anni Cinquanta-Sessanta ha avuto uno sviluppo estremamente significativo.
Passare quindi dal semplice "ricordo" alla "memoria" e quindi alla ricostruzione di tratti di storia locale, inseriti nella più ampia vicenda nazionale.
L'archivio, sia fisico che virtuale, sarà lo strumento che faciliterà la realizzazione di ulteriori studi, ricerche e mostre.
LA COLLABORAZIONE CON L'ISTITUTO CANIANA
La collaborazione con l’IIstituto statale Caniana, che ha sede nel quartiere, nasce con l’idea di uno scambio di bisogni e competenze tra l’associazione e la scuola. La prima esperienza è stata la collaborazione all’archivio Memoria di Longuelo, grazie alla competenza che gli studenti e le studentesse della scuola hanno messo nel campo della comunicazione e della fotografia.
Le studentesse coinvolte, dopo una formazione ricevuta dal Museo delle Storie di Bergamo, hanno lavorato alla raccolta, scannerizzazione e catalogazione delle fotografie fornendo un contributo determinante alla sistemazione dell’archivio fotografico e alla conseguente pubblicazione sul sito.
Il proposito è che questa sia solo la prima di tante collaborazioni, vista anche la partecipazione comune alla Rete di quartiere.
Con il contributo di
